Il Pdl è diviso tra chi vuole rompere con il Governo, e chi no. E se si tornasse a elezioni anticipate, la Lega, che pure auspica la fine del governo Letta, si troverebbe nella scomoda posizione di scegliere se andare a elezioni con i berlusconiani oppure no.
Le opinioni discordanti nelle fila pidielline non consentono una semplice differenziazione tra soli falchi e colombe.
C’è chi punta a creare una sintesi, moderando i falchi ed estremizzando un pochino le colombe, come .
E poi c’è una vasta base giovanile, legata in particolare all’esperienza della Giovane Italia, che dice di essersi «stancata delle divisioni partitiche mentre ci sono vere emergenze» e auspica una rinascita del centrodestra. Guardando anche alle intenzioni del sindaco di Verona .
Ma veniamo ai due gruppi principali. Tra chi si avvicina alle posizioni dei falchi Pdl possiamo trovare la coordinatrice provinciale ed europarlamentare , che il giorno stesso della condanna di Berlusconi in terzo grado paventava il rischio di una crisi di governo. Ed oggi si aggiunge anche il vicecoordinatore .
Tra i falchi possono essere inseriti anche alcuni ex An, come l’assessore comunale di Varese, .
«Francamente la crisi mi sembra inevitabile – dice Taldone – anche perché, da parte del Pd, c’è una posizione assolutamente rigida, che non lascia spazio a trattative. E, a parte la vicenda giudiziaria, ci sono problemi legati anche al programma di governo, come l’abolizione dell’Imu, che mettono Pdl e Pd su posizioni inconciliabili. Non mi sembra ci sia margine per andare avanti».
Mentre tra le colombe troviamo soprattutto i formigoniani più duri, come il presidente del consiglio regionale . Del resto, da sempre teorici di un superamento del berlusconismo nel Pdl.
Ma anche il laico consigliere regionale e presidente della commissione Ambiente, non apprezza le posizioni più estreme. «Tutti ci riconosciamo in Berlusconi come fulcro del centrodestra italiano – dice Marsico – ma c’è anche un Paese da governare. Aspetto, quest’ultimo, che deve pesare anche sulle spalle del centrosinistra. Motivo per cui mi sembrano assurde certe loro posizioni, pensavo che i vecchi rancori contro Berlusconi fossero stati superati».
© riproduzione riservata













