Roma, 1 mar. (TMNews) – E’ “inopportuno” affidare al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi il potere di proroga degli incroci stampa-tv. E’ quanto afferma l’Antitrust in una segnalazione inviata allo stesso premier e ai presidenti di Camera e Senato Gianfranco Fini e Renato Schifani, nella quale viene auspicato che la disciplina del divieto di incroci sia sottratta alle competenze dell’attuale presidente del Consiglio.
“Senza una modifica in questa direzione della norma, l’adozione o la mancata adozione dell’atto di proroga, anche senza integrare automaticamente una fattispecie di conflitto di interessi – ha sottolineato l’Autorità – dovranno essere valutati dall’Antitrust, per verificare l’incidenza specifica e preferenziale sul patrimonio del Presidente del Consiglio e il danno per l’interesse pubblico”.
“Attribuire al presidente del Consiglio il potere di prorogare o no il divieto di incroci proprietari tra giornali e tv successivamente al 31 marzo 2011, come prevede il cosiddetto decreto milleproroghe è inopportuno – si legge nella segnaslazione – l’Autorità già il 20 gennaio scorso aveva ricordato al Governo che l’estensione della validità temporale del divieto, direttamente disposta dal decreto legge,
era stata esplicitamente auspicata dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni per tutelare il pluralismo dell’informazione: per tale ragione, non poteva essere configurata come un vantaggio patrimoniale del Presidente del Consiglio. Tuttavia – ha concluso l’Antitrust – la disciplina di un settore sensibile come quello editoriale, richiedeva un atteggiamento di precauzione che evitasse l’attribuzione di ogni potere discrezionale in capo al premier”.
Gab
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