Roma, 5 gen. (TMNews) – Paura, rischio di defezioni, e misure straordinarie di sicurezza. Così, dopo l’attentato di Alessandria d’Egitto, la comunità copta italiana si prepara alle cerimonie religiose di Natale che, per il calendario alessandrino, cade venerdì prossimo.
“Proviamo grande tristezza per quello che è successo in Egitto e, dopo i messaggi di Al Qaida che annuncia attentati anche per il nostro Natale, siamo preoccupati”, spiega a Tm News il patriarca copto-ortodosso per l’Italia, mons. Barnaba El Suriany. “Qualche fedele per paura potrebbe decidere di non venire a messa, come è già avvenuto in Egitto. Ma le forze dell’ordine italiane già hanno iniziato a presenziare i nostri luoghi di culto e noi abbiamo mandato una lettera di ringraziamento a Questura e Prefettura”. Dopo l’attentato i copti romani hanno ricevuto la solidarietà del sindaco Alemanno e della segreteria del ministro degli Esteri Franco Frattini.
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