Roma, 5 gen. (TMNews) – Alla vigilia del Natale copto, che si celebra nella notte tra il 6 e il 7 gennaio, resta alta la tensione in Egitto: ripetuti, nelle ultime ore, sono stati gli appelli alla calma, mentre il bilancio dell’attentato alla Chiesa dei Santi di Alessandria d’Egitto è salito a 23 vittime. Non è ancora finito, dunque, il momento del lutto e, per questa ragione, la comunità copta d’Egitto non prevede festeggiamenti particolari per il proprio Natale. Tutte le consuete cerimonie previste ogni anno per la Natività sono state annullate, fatta eccezione per la veglia di preghiera.
Una decisione certamente legata anche alla paura di possibili nuovi attentati. Ieri gli inquirenti egiziani hanno riferito che il kamikaze di Alessandria avrebbe voluto farsi esplodere dentro la chiesa e non all’esterno, come accaduto. Le autorità locali hanno trovato una testa e un piede che potrebbero appartenere al kamikaze. Ora i medici legali stanno lavorando su questi resti per riuscire a identificare l’autore dell’azione criminale.
Coa
© riproduzione riservata










