Emergenza degrado in città: «La sicurezza sarà garantita»

Il sopralluogo - Il vicesindaco Zanzi continua a monitorare la situazione con la Polizia

– Potenziare la vigilanza, con un coordinamento tra Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale. Ed eliminare i “manufatti” e le strutture che possono incentivare il degrado. Questo il piano d’azione della giunta per viale Milano, l’area più problematica del centro, di fronte al comparto delle stazioni, che negli ultimi anni ha visto un aumento vertiginoso del degrado sociale e urbano. Il vicesindaco Daniele Zanzi, insieme al comandante della Polizia Locale Emiliano Bezzon, sta svolgendo ormai quasi quotidianamente sopralluoghi nella zona, tenendo monitorata la situazione. Ieri è stato fatto il punto e sono stati ipotizzati i primi provvedimenti. «La situazione è critica – spiega Zanzi – a seguito della presenza di persone che vivono un forte disagio sociale e legato a dipendenze. Per questo motivo ci muoveremo anche con i servizi sociali. Ma per aumentare il livello di sicurezza metteremo in campo innanzitutto una serie di misure con lo scopo di migliorare velocemente e sensibilmente il comparto». Quindi innanzitutto un aumento della sorveglianza. «Più controlli della Polizia Locale, in coordinamento con Polizia

di Stato e Carabinieri. Dobbiamo garantire controlli più costanti». Poi, agire anche sulla prevenzione, eliminando le fonti del degrado: «Nella palazzina dell’ex Banco di Sicilia, che è di proprietà privata, c’è una rientranza, che viene usata come latrina a cielo aperto. Abbiamo contattato la proprietà, affinché il cancello venga spostato. Quindi occorre sistemare i cartelloni pubblicitari, che sono in disuso e offrono riparo per gli sbandati. Così come la cabina delle Telecom, inattiva, che deve essere rimossa». L’amministrazione inoltre chiederà alle Poste «la sistemazione del piazzale antistante, che risulta essere di sua competenza, così come al Tribunale di intervenire sull’ex liceo artistico, che non è più di nostra competenza. Sono due punti che si prestano al degrado». Zanzi spiega anche che occorrerà “ripulire” il sottopasso tra viale Milano e Ferrovie Nord, chiuso da anni, ma mai pulito. «Potrebbe essere fonte di problemi igienici». E quindi per il sottopasso ancora aperto tra via Morosini e piazzale Kennedy: «Oggi le luci sono accese solo a metà durante il giorno. Andranno tenute sempre attive e potenziate».