Enav/ Gip: carta di credito per Milanese con spese altrui

Enav/ Gip: carta di credito per Milanese con spese altrui

Roma, 8 lug. (TMNews) – Una carta di credito per viaggi e vacanze. A disposizione del deputato Pdl, Marco Milanese. A riportare la circostanza è il giudice Anna Maria Fattori, nell’ordinanza di custodia cautelare emessa oggi nei confronti degli imprenditori Tommaso Di Lernia e Massimo De Cesare, per l’inchiesta sul finanziamento illecito ai partiti condotta dal pm Paolo Ielo.

Il giudice riporta la testimonianza resa ai pm dallo stesso Testa che “poco dopo la sottoscrizione della prima scrittura privata (per l’acquisto della barca da parte di Eurotec, ndr), nel rappresentare a Sidoti (Gianni, collaboratore dell’imprenditore Paolo Viscione, principale teste d’accusa nell’inchiesta napoletana sul deputato del Pdl, ndr) le lamentele del Milanese sul ritardo nell’accollo del mutuo, ne aveva raccolto lo ‘sfogo’ per l’uso smodato che il Milanese aveva fatto nel corso di un recente viaggio negli Stati Uniti di una carta di credito consegnatagli, ‘a precisa richiesta’ dal Sidoti, così da significare una certa usualità del Milanese a godere di prestazioni altrui prive di ostensibile causa”.

Il gip cita poi la testimonianza di Lorenzo Cola, ex consigliere esterno di Finmeccanica, anche lui indagato. “Il Testa – ha detto Cola – nella consapevolezza che non sarebbe stato rinnovato nel cda di Enav, gli aveva riferito che grazie all’intermediazione di un ‘amico’ (tale Miscioni) di un suo ‘amico’ avvocato (tale Santini) – che aveva ‘messo a disposizione dell’onorevole Milanese una carta di credito per spese personali’ per viaggi e vacanze – facendo leva su tali rapporti, gli sarebbe stato trovato un ‘collocamento'”.

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