Busto Arsizio E’ stata eseguita ieri pomeriggio l’autopsia sui copri di Stefania Zhu e Andrea Rosignoli, le due vittime dell’esplosione di giovedì 3 dicembre in via San Pietro a Borsano. L’esame avrebbe confermato quanto emerso dai primi rilievi dopo la tragedia: la ragazza sarebbe stata schiacciata dalle macerie, lui sarebbe invece morto carbonizzato. L’inchiesta si gioca tutta qui: sulle perizie medico-legali e sui rilievi tecnici agli impianti del gas della palzzina ormai inesistente. La notte prima dell’esplosione, infatti, tutti i residenti della zona hanno avvertito un fortissimo odore di gas. Nel registro degli indagati, con l’accusa di omicidio colposo, sono
finiti i due tecnici dell’Agesp intervenuti in via san Pietro. Secondo le testimonianze avrebbero assicurato che tutto era a posto, secondo il loro legale avrebbero compiuto il loro dovere informando un loro superiore della situazione.Restano intanto sfollate cinque famiglie: quattro di loro torneranno nelle rispettive case, anche se non si sa ancora quando. Per un’altra, invece, l’ipotesi è esclusa: passerà le feste a casa dei parenti che la stanno ospitando e le verrà assegnato nelle prossime settimane un alloggio popolare.Nel frattempo è stata fissata la data del funerale di Stefania Zhu: si terrà venerdì nell’ala multiculturale del cimitero di Busto.
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f.artina
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