Ex caserma, Sgarbi all’attacco «Parlo con il ministro, va salvata»

Ex caserma, Sgarbi all’attacco
«Parlo con il ministro, va salvata»

«Porterò il caso della caserma Garibaldi a conoscenza del ministro Braj e vi consiglio: al posto che buttare giù un monumento come zucche vuote affidatevi a un saggio, magari a Oscar Farinetti».

Vittorio Sgarbi, famoso critico d’arte già intervenuto nella nostra provincia per la salvaguardia di una villa Liberty a Morazzone, adesso è contrario alla decisione presa dal Comune di avviare un iter per abbattere la caserma Garibaldi.

Il Comune, eventualmente, agirà solo previo accordo con la Soprintendenza ai beni culturali. Ma secondo Sgarbi l’abbattimento non può essere autorizzato neanche in parte, perché un edificio vincolato non può essere toccato, ma solo conservato.


Se un edificio è vincolato bisogna attenersi al vincolo, lo dice la legge. Informerò l’autorità giudiziaria di quello che potrebbe avvenire a Varese. Anche la Soprintendenza, se pensa di consentire deroghe, dovrà passare dal ministro dei Beni Culturali. Le leggi esistono per essere rispettate.

Sono già stati realizzati interventi architettonici in cui il nuovo è stato “innestato” sul vecchio, ma si tratta di operazioni insensate che producono solo danni e che non vanno nella direzione della salvaguardia dell’edificio. Ma scusate, se la caserma è vincolata dalle Belle Arti di cosa stiamo parlando? Non ci sono gli estremi per farne una discussione. Di solito, si discute di edifici che non sono vincolati ma che dovrebbero esserlo perché sarebbe un peccato perderli. Se ci mettiamo anche a discutere di edifici vincolati, allora tanto vale chiudere lo Stato.

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