Roma, 14 nov. (Apcom) – L’urlo incontenibile di Sebastian Vettel e la stizza carica di delusione di Fernando Alonso. Il Mondiale 2010 di Formula 1 si è chiuso così ad Abu Dhabi, con lo scenario meno temuto dalla Ferrari. “Weltmeister!”, ha urlato Vettel tagliando il traguardo davanti al muretto della Red Bull in visibilio. Opposta la reazione di Alonso, che alla bandiera a scacchi del Gran Premio di Abu Dhabi si è
lasciato andare ad un gesto di stizza agitando il pugno nell’abitacolo. “Ci riproveremo il prossimo anno”, ha detto Alonso al box Ferrari. Il 23enne Vettel, da oggi il più giovane iridato nella storia del Circus, vincendo ad Abu Dahbi, ha messo a segno un improbabile sorpasso nella classifica iridata grazie alla disastrosa gara della Ferrari e del ferrarista spagnolo Fernando Alonso, settimo al traguardo a causa di una prova deludente aggravata da errori nella strategia.
Alonso, passato quest’anno al team di Maranello con il chiaro
obiettivo di vincere il Mondiale, era arrivato a questo decisivo
Grand Prix mediorientale con otto punti di margine
sull’australiano Mark Webber (oggi ottavo al traguardo su Red
Bull) e 15 su Vettel. Grazie al trionfo di Vettel la Red Bull ha
messo a segno una straordinaria doppietta conquistando campionato costruttori e titolo piloti arrivando all’ultima gara con entrambi i piloti in corsa per il Mondiale. L’ultimo ferrarista a vincere il titolo iridato fu il finlandese Kimi Raikkonen nel 2007. Nell’albo d’oro Vettel succede a Jenson Button, vincitore nel 2009 con la BrawnGp.
La Ferrari chiude il Mondiale 2010 senza titoli ma “a testa alta” secondo il presidente della scuderia di Maranello, Luca Cordero di Montezemolo, che al termine del Gran Premio di
Abu Dhabi ha confessato tutta la sua delusione: “Dire che siamo
giù di morale è poco”, ha detto, “oggi bastava tenere la
posizione, il quarto posto sarebbe stato sufficiente per vincere
il Mondiale. Il titolo ce lo eravamo guadagnato in qualifica”.
Montezemolo ha analizzato la stagione riconoscendo la
superiorità della monoposto costruita dalla Red Bull, vincitrice
del titolo costruttori e del Mondiale piloti con il 23enne
Sebastian Vettel: “Vettel ha avuto una macchina migliore della
nostra”.
Montezemolo ha elogiato la squadra: “Alonso quest’anno ha
fatto una grande stagione e anche oggi i ragazzi sono stati
perfetti. La Ferrari non si arrende mai”. Non mancano le polemiche che arrivano anche dal mondo politico italiano con il leghista Roberto Castelli che accusa il presidente del Cavallino di “gestione dilettantesca”: “Se dovessi usare nei confronti
della Ferrari e del dottor Montezemolo lo stesso metro di
giudizio che egli usa nei confronti del nostro governo, dovrei
dire che Alonso ha perso il mondiale a causa della gestione
dilettantesca della corsa con il dottor Montezemolo ai box. Dico
invece che mi dispiace molto e faccio i più sinceri auguri alla
Ferrari di poter vincere l’anno prossimo”.
CAW
© riproduzione riservata










