La pipì in piazza gli costa mille euro. Per ora. Perché il giovane di 27 anni protagonista della vicenda è finito a processo con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Un cafferino al bar con sosta alla toilette gli sarebbe costato decisamente meno. I fatti risalgono al 18 giugno 2010. Il ragazzo, 25 anni all’epoca dei fatti, decide di fare serata in quel di Varese.
Un locale e un drink, un secondo locale e un altro drink, e così via strusciando i piedi sui sampietrini del centro sino a quando, di fronte al grande spazio aperto di piazza Monte Grappa, la natura non ha chiamato.
E il giovane ha risposto d’impulso, con l’impeto della gioventù. Avvistata una delle fioriere che arredano la centralissima piazza si è lasciato andare ai propri bisogni. Sotto gli occhi di due poliziotti che l’hanno ammonito. Sino a quel punto il ragazzo se la sarebbe cavata con ramanzina e sanzione, non fosse che quell’intrusione nella sua pubblica intimità l’avrebbe a tal punto infastidito di farlo scattare contro i poliziotti.
Il ragazzo ha insultato i due tutori dell’ordine, protestando e spintonando. Tanto da rimediare una denuncia per resistenza edoltraggio a pubblico ufficiale. Oltraggio già risarcito (con querela rimessa) per un ammontare appunto pari a mille euro. La resistenza è approdata questa mattina davanti al giudice varesino Davide Alvigini in costituzione monocratica per la prima udienza processuale.
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