VARESE – Discarica in via Piana di Luco: «Vigileremo e interverremo per individuare i responsabili». È l’assessore all’Ambiente , ad intervenire su quanto segnalato dal nostro quotidiano su input dei residenti della via che da viale Borri porta in direzione Schianno. «Interesseremo il nostro comando di polizia locale – aggiunge Santinon – e le guardie ecologiche in servizio. L’obiettivo è quello di individuare
i responsabili e portare al ripristino della zona». Santinon precisa: «Quell’area è oggetto di attenzione da parte nostra come tutte le altre zone sulle quali insistono discariche abusive – dice – Penso a Giubiano o a viale Borri o ad altre aree di Varese che monitoriamo costantemente. In un caso si tratta addirittura di un’area privata che vogliamo però restituire al decoro».
Su via Piana di Luco insiste già un esposto presentato dal proprietario di una villa disabitata, “sospettata” di essere involontario ricovero per abusivi. Così almeno sembrerebbero suggerire alcune testimonianze raccolte tra i residenti che hanno parlato di uno strano via vai da quella villa che in realtà non risulta essere abitata da nessuno.
Un residente avrebbe incrociato un anziano che avrebbe addirittura confessato di aver trovato un ricovero in quella casa dopo “aver perso tutto”.
Parte dell’immondizia abbandonata lungo la strada arriverebbe da lì, secondo chi vive nella zona. Ma forse non solo da lì. «Purtroppo è un fenomeno diffuso ovunque – spiega Santinon – Spesso i sacchi con i rifiuti vengono buttati da automobilisti di passaggio. Persone magari nemmeno residenti a Varese».
Secondo i residenti in alcuni dei sacchi gettati lungo una strada trasformata in discarica abusiva sarebbero stati notati, in passato, degli scontrini e i tagliandini di alcune lotterie istantanee. Agli esercizi commerciali era stata rubata la pattumiera, in poche parole, forse da qualche disperato che tra quei rifiuti sperava di trovare un tagliando vincente buttato via per sbaglio. Anche questo dettaglio sembrerebbe deporre a favore dell’ipotesi che la villa, anche solo saltuariamente, venga utilizzata da qualche senzatetto come ricovero.
«Verificare questo particolare aspetto della vicenda spetterà alle forze di polizia che saranno delegate a svolgere le indagini all’autorità giudiziaria in seguito all’esposto presentato dal proprietario dell’area – spiega Santinon – Nostro compito è vigilare la situazione sul suolo pubblico. E individuare i responsabili di questo scarico abusivo di rifiuti. È un lavoro che richiederà del tempo, non può ovviamente essere un intervento istantaneo, ma il nostro obiettivo è individuare i responsabili e fare in modo che rispondano delle loro responsabilità nelle sedi opportune». Sul perché qualcuno si prenda la briga di caricare in macchina la propria immondizia e gettarla dall’auto con il rischio di incappare in sanzioni salatissime non c’è risposta. «Davvero resta un mistero – conclude Santinon – non ci sono nemmeno ragioni economiche, che non sono comunque una giustificazione. Perché ci sia questa mancanza di cultura e di educazione resta un mistero assoluto».













