Roma, 23 ago. (Apcom) – Quanto accaduto oggi nello stabilimento Fiat di Melfi, con i tre operai reintegrati ‘respinti’ dall’azienda, rappresenta “una violazione delle più elementari regole democratiche”. Lo ha detto all’Apcom il leader della Fiom-Cgil, Maurizio Landini, che ha confermato la decisione di portare il Lingotto in tribunale “perchè sta commettendo un reato”, in quanto “sta violando l’applicazione di leggi e sentenze nel nostro Paese”.
“Questa cosa – ha proseguito – è grave che venga fatto dalla Fiat, la più grande impresa metalmeccanica del nostro Paese, che così facendo semplicemente imbarbarisce le relazioni sindacali”.
Vis
© riproduzione riservata










