Fiera di Vareseper battere la crisi

Fiera di Vareseper battere la crisi

VARESE La Fiera di Varese è partita nel segno della crisi, tema che condiziona questa edizione. Al taglio del nastro il primo cittadino Attilio Fontana è subito andato al cuore del problema: «Speriamo che la fiera rappresenti la fine della crisi». L’anno passato è stato talmente difficile per le nostre imprese che Dario Galli ha ribattezzato l’evento come “la Fiera della Resistenza”. Un frecciatina il sindaco l’ha poi indirizzata al cupolone. «Facciamo tutto con

le nostre risorse, senza prendere un soldo da Roma». Una faccenda ben nota a Giancarlo Giorgetti che ha confermato: «Il patto di stabilità, per legge, non si può rompere. Abbiamo già fatto un decreto per aprire un po’ il settore e ne stiamo preparando un’altra». Il sindaco, in conclusione, ha voluto anche puntualizzare il valore sociale della Fiera, che «non è solo economia, ma ha anche un valore pedagogico e formativo».

f.tonghini

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