Sono state segnalate nuove campagne di phishing ai danni di utenti che hanno prenotato un viaggio tramite piattaforme online.
I truffatori inviano e-mail o messaggi WhatsApp sostenendo che il pagamento effettuato “non risulta accreditato” oppure sarebbe “in verifica”. Nel testo viene chiesto di procedere con un nuovo versamento urgente, spesso definito “pagamento prioritario” o “riaccredito necessario”, verso un conto corrente diverso da quello ufficiale.
Il dettaglio che rende la truffa credibile
A rendere particolarmente insidioso il raggiro è un elemento preciso: la vittima ha realmente effettuato una prenotazione e l’importo indicato nel messaggio fraudolento corrisponde esattamente alla cifra concordata con l’agenzia o con la piattaforma.
Questo dettaglio aumenta la credibilità della comunicazione e può indurre a fidarsi, soprattutto se il viaggio è imminente e si teme di perdere la prenotazione.
I consigli della Polizia Postale
La Polizia Postale e delle Comunicazioni invita a seguire alcune semplici regole per evitare di cadere nella trappola:
- Non effettuare ulteriori pagamenti senza aver verificato la situazione accedendo direttamente al sito ufficiale, digitando manualmente l’indirizzo nel browser.
- Non cliccare sui link contenuti nei messaggi sospetti.
- Contattare il servizio clienti utilizzando esclusivamente i canali ufficiali indicati sul sito della piattaforma o dell’agenzia.
In caso di pagamento già effettuato, è fondamentale avvisare immediatamente la propria banca per tentare di bloccare l’operazione.
È inoltre consigliato segnalare l’accaduto tramite il portale online del Commissariato di Polizia Postale, così da contribuire al contrasto di questo tipo di frodi sempre più mirate e sofisticate.













