Fiori e piante in centro A Varese è primavera

Fiori e piante in centro A Varese è primavera

VARESE San Vittore si rifà il look e la piazza si tinge di verde.Non c’entrano però i simboli politici. Il tocco di colore è dato dal manto erboso con cui è stata coperta la maxi aiuola che da ieri sera è protagonista nel panorama della piazza davanti alla Basilica. Divisa in quattro quadranti con una fontana in mezzo, ricorda un giardino formale (come lo sono i Giardini Estensi, per intenderci) ed è stata offerta e installata dalla Società Orticola Varesina insieme all’associazione Produttori Florovivaisti, quindi a costo zero per il Comune. Non si tratta di una novità in assoluto. Piuttosto, riporta a Varese una tradizione che era stata abbandonata da più di un decennio. «Negli anni scorsi facevamo lo stesso – ha ricordato monsignor Luigi Stucchi all’inaugurazione di ieri – adesso è stata riscoperta questa tradizione». Un bene, per il prevosto, che fa notare come il centro storico ultimamente sia «diventato un po’ tutto un cantiere. Anche noi stiamo cercando di sistemare il battistero, questi giardini serviranno a dare un po’ di colore e di vita alla piazza». I giardini temporanei resteranno lì fino all’8 maggio, al termine della festa del santo patrono San Vittore.A sentire la gente c’è soddisfazione generale della cittadinanza per la ventata di novità portata nella storica piazza varesina, anche se non manca qualche preoccupazione per l’insediamento pur temporaneo, a partire dai limoni. Sì, perché a corredare le belle zolle di erba

ci sono delle piante di limone, belle da vedere ma anche facili prede di qualche maleducato. «Voglio vedere quanti limoni troveranno domani mattina», commenta Alida Marbero della Libreria del Corso, «l’idea è carina ma mi spiacerebbe se il verde poi non fosse curato.Spero ci facciano attenzione». «Ci passo tutti i giorni in bici per andare in ufficio – ha osservato Raffaella Nappi – ci pensavo con i colleghi, eravamo un po’ preoccupati per quei limoni. Sarebbe un peccato visto tutto il lavoro che ci hanno messo per fare questa aiuola. Dovevano appenderci un cartello con scritto non commestibile».Ma c’è anche chi ha manifestato problemi molto più concreti. Ad esempio chi non avrà più abbastanza spazio per passare con dei mezzi di trasporto. «Sarà anche bella – dice Diego Zapater – ma io faccio il magazziniere e dovrei passare da dietro con il camion per scaricare. Diciamo che è una bella iniziativa ma che spero la facciano concludere il prima possibile». Soddisfatti invece i commercianti a ridosso della piazza, come Antonella Andoli che si affaccia sull’angolo: «È bellissima, fosse per me sarei contenta se la lasciassero qui a tempo indeterminato. Ha ravvivato un po’ la piazza, e poi mi pare non dia fastidio a nessuno». L’opinione degli amministratori che l’hanno voluta intanto è stata espressa chiaramente dall’assessore alla tutela ambientale Luigi Federiconi: «È una proposta bella per Varese. Senza iniziative di questo tipo questa città sarebbe brutta».Francesca Manfredi

s.bartolini

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