Roma, 1 lug. (Apcom) – Con una decisione storica il board del Fondo Monetario Internazionale ha approvato uno schema che renderà possibile l’emissione di obbligazioni a favore dei Paesi membri dell’istituzione e delle rispettive banche centrali. Secondo tale schema i Paesi membri potranno siglare accordi con il Fondo per acquistare obbligazioni del Fmi fino a un limite fissato dallo stesso Paese.
Alcuni Paesi avevano già manifestato il loro interesse ad acquistare tali titoli, con la Cina che ha segnalato la sua intenzione di investire fino a 50 miliardi di dollari e Brasile e Russia fino a 10 miliardi ciascuno.
L’emissione dei titoli potrà iniziare – informa il Fmi in una nota – dopo che sarà concluso il primo accordo di acquisto con un Paese membro. Il Fmi emetterà le obbligazioni in periodi nei quali finanziamenti vengono concessi a Paesi membri che ricevono assistenza finanziaria dal Fondo. Una volta che i titoli saranno acquistati dai Paesi membri o dalle loro banche centrali, essi potranno essere negoziati nel settore pubblico, che include tutti i membri Fmi, le loro banche centrali e 15 istituzioni multilaterali, quelle che sono designate a detenere i diritti speciali di prelievo, la moneta-paniere dell’istituzione di Washington.
“Questo schema innovativo – ha dichiarato il direttore del Fmi Dominique Strauss-Kahn – rafforzerà ulteriormente la capacità del Fondo di portare rapida assistenza ai suoi membri quando questa occorra”.
Bol
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