Roma, 1 ott. (TMNews) – In principio fu il Velib’: la grossa bicicletta in condivisione a Parigi ha avuto un successo enorme e ora la capitale francese si lancia in una impresa ben più ambiziosa e speriamo gestita con altrettanta efficacia: l’auto elettrica in libera condivisione. Si chiama “Autolib'” e da domani sarà in circolazione il primo contingente di sessanta Bluecars fabbricate dal gruppo francese Bolloré e dall’italiano Pininfarina. Entro giugno 2012 dovrebbero essere circa 2.000.
I precedenti fanno ben sperare per Parigi. Il Velib, poco costoso, comodo, ha riportato tutti i parigini in sella alla bicicletta: ci sono stazioni in tutta Parigi, prelevare una bici è semplice, le bici sono molto caratteristiche quindi difficili da rubare, infine chiunque può usare il servizio dialogando con la carta di credito e l’apposito totem elettronico a ogni stazione (molto più complicato per esempio il servizio di ‘bike-sharing’ a Roma, e soprattutto limitato al solo perimetro del centro storico).
Il principio sarà identico per l”Autolib’: le vetturette grige potranno essere prelevate e lasciate alle stazioni in strada con un sistema di sganciamento a un pilastro. Gli utenti sono responsabili della pulizia, pena ammende. L’abbonamento – 12 euro al mese – si ottiene anche da terminali elettronici e fornisce un badge che serve a sganciare, aprire, chiudere l’auto. Non serve deposito di garanzia. Per una giornata intera, 10 euro, più 7 euro per la prima mezz’ora. Per una settimana, 15 euro, più 7 euro per la prima mezz’ora.
(con fonte Afp)
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