Roma, 20 ago. (Apcom) – La Francia non accetta lezioni da nessuno per la sua politica sui rom. Lo ha dichiarato oggi il ministro dell’Immigrazione, il giorno dopo il rimpatrio di 86 romeni e le critiche ricevute da varie parti.
“La Francia è il Paese europeo più rispettoso in materia di diritti degli immigrati, soprattutto di quelli dei clandestini o, se vogliamo essere modesti, uno dei Paesi più rispettosi. Quindi non dobbiamo ricevere lezioni da nessuno” ha dichiarato Eric Besson.
Oggi, altri 139 rom lasceranno Parigi beneficiando dell’aiuto per il “rimpatrio umanitario” (300 euro per adulto e 100 per ogni minore); entro la fine di agosto, coloro che saranno rimpatriati ‘volontariamente’ saranno circa ottocentocinquanta.
La politica francese sull’immigrazione non è piaciuta in Romania. “Mi sembra che si stigmatizzi un gruppo nel suo insieme ed è contrario alla tradizione francese di rispetto dei diritti dell’uomo. Questa decisione dà un’immagine negativa della Francia” ha dichiarato al quotidiano ‘Le Parisien’ Valentin Mocanu, il ministro per la Solidarietà romeno.
Ci sono tra i 530.000 e i 2,5 milioni di rom in Romania; circa 15.000 quelli che vivono in Francia.
(con fonte Afp)
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