ARCISATE – Una Jeep bordeaux con targa inglese, già notata nei giorni precedenti, ha condotto la Polizia locale sulle tracce di tre persone sospettate di avere commesso furti in diversi supermercati della Valceresio.
L’operazione si è conclusa a Cantello, dove gli agenti hanno fermato il veicolo e recuperato prodotti per un valore complessivo stimato in circa 2mila euro. All’interno sono stati trovati tonno, alimenti sottolio, caffè, lamette da barba e altri articoli scelti tra quelli di maggior valore presenti sugli scaffali.
A bordo viaggiavano tre persone di origine romena, successivamente denunciate all’autorità giudiziaria.
La fuga da via Matteotti
La Jeep era già stata incrociata dalle pattuglie nei giorni precedenti, senza che gli agenti riuscissero a sottoporla a controllo. Il mezzo è ricomparso il 22 settembre in via Matteotti ad Arcisate.
Quando la pattuglia ha cercato di avvicinarsi, il conducente si è allontanato rapidamente. La sala operativa ha quindi utilizzato le immagini dei sistemi di videosorveglianza per ricostruire il percorso compiuto dall’automobile.
Dalle verifiche sarebbe emerso che la Jeep aveva effettuato diverse soste vicino ai supermercati di una stessa catena, muovendosi da Arcisate verso Bisuschio e Viggiù.
Il blocco a Cantello
Gli agenti hanno ipotizzato che il veicolo potesse proseguire verso Saltrio o Cantello e hanno suddiviso le pattuglie lungo le due possibili direttrici.
Uno degli equipaggi, passando dalla Bevera, ha intercettato la Jeep a Clivio e l’ha seguita fino a Cantello, dove è stato eseguito il fermo.
La perquisizione del mezzo ha portato al recupero della presunta refurtiva e al rinvenimento di attrezzi considerati idonei allo scasso e di alcuni coltelli.
Denunce e sequestro dell’automobile
L’attività, svolta sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Varese, si è conclusa con la denuncia dei tre occupanti per le ipotesi di furto aggravato, possesso di arnesi da scasso e porto di armi da taglio.
La Jeep è stata inoltre sequestrata per presunte violazioni amministrative riguardanti la circolazione in Italia dei veicoli immatricolati all’estero e affidata agli uffici doganali di Gaggiolo.
Le accuse dovranno essere verificate nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.
L’amministrazione comunale di Arcisate ha evidenziato il ruolo svolto dal presidio del territorio, dalla videosorveglianza e dal coordinamento garantito dall’accordo con i Comuni del Piambello e dalla collaborazione con le altre forze di polizia.













