Gay/ Ragazzo minacciato in Bocconi. Rettore: comportamenti gravi

Gay/ Ragazzo minacciato in Bocconi. Rettore: comportamenti gravi

Roma, 14 mag. (TMNews) – Aggredito con toni intimidatori. La sua unica colpa è quella di essere un ragazzo omosessuale membro di un’associazione studentesca in difesa della diversità di genere. E’ accaduto all’Università Bocconi, una istituzione simbolo per Milano e non solo, dove il ragazzo stava affiggendo dei manifesti per la giornata contro l’omofobia fissata per il 17 maggio.

A denunciare l’episodio Giulia Tagliaferri, presidente di Best, l’associazione Bocconi Equal Student di cui fa parte anche la vittima dell’aggressione. “Gli hanno urlato ‘omosessuale, frocio e ricchione’, testualmente” ha raccontato la Tagliaferri.
Oltre a intimidire il ragazzo con parole pesanti, gli aggressori hanno strappato alcuni volantini e su altri hanno scritto insulti.

Di fronte a quest’episodio immediata è stata la reazione del rettore Guido Tabellini che insieme all’amministratore delegato Bruno Pavesi, ha scritto una lettera agli studenti: “Crediamo che all’interno della nostra comunità sia necessario riflettere su questi gravi comportamenti di intolleranza ù si legge nella lettera – Pur nella certezza che si tratti di singoli e isolati casi, ci preme ricordare a tutti che far parte della comunità bocconiana significa prima di tutto condividere i nostri valori, a partire da quelli di libertà d’espressione, valorizzazione della diversità, etica e solidarietà”.

Mlo/Dmo

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