Roma, 9 feb. (TMNews) – “Sono sicura di aver visto le bambine entrare nel mio bar con il padre. L’uomo è entrato nel bar, ha chiamato la bimba Livia. Con l’accento straniero ha chiesto toilette toilette. La bambina è andata in bagno, mentre il papà la aspettava insieme alla sorellina”. A parlare a NewsMediaset è la titolare del Bar Fiore di Cerignola, dove Matthias Schepp e le due gemelline sarebbero entrate prima del 4 febbraio, giorno della morte di lui.
La donna prosegue nel racconto di quei minuti: “Nell’attesa ho dato un po’ d’acqua alla piccola e delle caramelle e quando l’altra bimba è uscita dal bagno ha bevuto nello stesso bicchiere della sorellina”. La titolare del bar non ricorda esattamente il giorno dell’avvistamento, ma di certo prima di sabato: “Sono sicura – insiste – una bimba indossava un giubbino blu, l’altra viola. E l’uomo ne aveva uno beige”. E ancora: “Avevano fretta, lui diceva a loro: ‘Dai, dai, che dobbiamo prendere il treno'”.
“La polizia sta visionando le immagini del bar – assicura – ma non abbiamo ancora trovato nulla. Anche io le sto visionando da giorni”.
Red/Cro
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