Genitori e prof : massima allerta La droga in classe ora fa paura

Genitori e prof : massima allerta
La droga in classe ora fa paura

«Tolleranza zero». Questa la filosofia adottata dalla dirigente dell’Isis Newton, , nei confronti dell’utilizzo e dello spaccio di sostanze stupefacenti all’interno dell’istituto.

Ma non solo, antenne alzate e ben ricettive da parte di tutto il corpo docente. 

Dopo il pesante bilancio dell’operazione chiusa dalla guardia di finanza di Luino, e coordinata dal pubblico ministero , che ha visto finire in manette la baby gang dei Pablo Escobar di Varese e altri 12 ragazzini denunciati (non riconducibili all’istituto professionale in questione) perché fungevano da galoppini, consegnando droga tra gli studenti delle scuole superiori, genitori e dirigenti alzano la guardia.

«Abbiamo un ottimo rapporto di collaborazione con le forze dell’ordine – continua Vaj – Le volanti passano regolarmente davanti alla scuola per tener monitorata la situazione e, come negli anni precedenti, la Guardia di Finanza il mese scorso è venuta ha fare un sopralluogo all’interno dell’istituto con i cani anti droga».

«Fortunatamente non hanno trovato nulla. Ma il monitoraggio da parte dei docenti nei cortili e nella scuola è sempre molto capillare». La scuola conta circa 1.400 studenti e l’utilizzo di sostanze stupefacenti tra gli adolescenti non è certo una novità. Ma oggi ci sono strumenti in più per svolgere un’azione preventiva tra i giovanissimi.

«Puntiamo molto sulla prevenzione: ad esempio, i professori di diritto tengono in classe lezioni mirate sulle conseguenze penali e giuridiche dell’abuso di alcol alla guida e dello spaccio di sostanze stupefacenti». Preoccupati i genitori degli studenti delle superiori che fanno leva sull’importanza di imporre, sin da piccoli, determinati paletti ai propri figli.

«Sono più delusa dal comportamento di molti genitori che non da quello dei ragazzi – commenta , mamma di una studentessa iscritta al primo anno delle superiori – Se un ragazzino a 15 anni riesce a fare una cosa del genere è perché non gli sono stati trasmessi determinati valori e imposti determinati paletti».

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