Senza biglietto sul bus: multati sei turisti giapponesi. E scoppia la polemica: «Varese land of turism? – commenta il capogruppo Pd Fabrizio Mirabelli – Mancano indicazioni, biglietterie e sistemi di trasporto ben organizzati. Al di là dei mezzi pubblici».
I fatti, così come ricostruiti da Mirabelli, sono essenziali. Sei turisti giapponesi arrivati a Varese per godersi i mondiali master di canottaggio. «Cala la sera e terminano le gare e i sei decidono di tornare dalla Schiranna a Varese – dice il capogruppo Pd – Come fare? Prendono un bus di linea. Non hanno il biglietto e non ce l’hanno perché alla Schiranna è praticamente impossibile trovare una rivendita autorizzata. E la mancanza di informazione sul dove e come reperire i ticket non aiuta».
I sei, che va detto viaggiavano con dei connazionali che, seppur sprovvisti di biglietto, sono riusciti ad acquistare con colletta di monetine un tagliando valido per la tratta a bordo del bus, incappano in un controllo casuale sull’autobus.
«E il controllore li sanziona – spiega Mirabelli – In tutto 120 euro: 20 euro di multa a testa. I sei avrebbero cercato di spiegare il malinteso al personale parlando in inglese. Ma il gap linguistico non ha aiutato in questo senso».
Un fatto semplice, si diceva. «Che certamente non mette in buona luce il nostro territorio – prosegue Mirabelli – La mia non vuole essere una polemica a tutti i costi. Dico soltanto che a questi mondiali teniamo tutti in quanto possono rappresentare un’occasione, un volano per il territorio. Un’occasione per costruire un futuro nel turismo e promuovere i nostri luoghi».
E lo scopo dei mondiali è anche questo. «E allora perché non organizzarli al meglio? – dice Mirabelli – Il territorio è bello di per se stesso. Ma deve anche funzionare. Il turista deve trovare servizi che funzionano, informazioni su come spostarsi, su dove acquistare i biglietti del bus, orari e indicazioni. Altrimenti quale immagine riporterà a casa?».
Al di là del singolo episodio Mirabelli allarga il discorso: «Mi viene riferito di turisti che hanno difficoltà a trovare dei taxi, o a reperire le necessarie informazioni per trovarne uno. Credo si potesse fare meglio. Anche perché a Varese città sono stati organizzati diversi eventi in parallelo ai mondiali: è quindi logico aspettarsi che a fine giornata i turisti si spostino dalla Schiranna alla città».
Non è d’accordo il vicesindaco di Varese : «I sei turisti multati? Problema risolto sei ore fa – dice il numero due di Palazzo Estense – Mi è stato assicurato che sarà rapidamente istituito un punto vendita ticket ben segnalato alla Schiranna. E Tuv sta valutando la concreta possibilità di rimborsare i sei turisti multati annullando la sanzione. La situazione è già tornata alla normalità».
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