VARESE Giovanni domenica scorsa, primo maggio, si sarebbe trovato al bar del lido della Schiranna. Almeno questo è quanto emerso dalle ultime testimonianze. Giovanni Giacomini manca da casa da otto giorni e di lui ancora nessuna traccia. Sono i racconti di chi lo ha visto in quel fine settimana a guidare le ricerche portate avanti dalle forze dell’ordine e dall’agenzia Europa Investigazioni. «Potrebbe essere
stato lui, ma non ne sono certa – ha raccontato Rosalba, il gestore del bar Lido della Schiranna – Domenica c’era davvero molta gente. Però, lavorando, ho notato un ragazzo tra le 16 e le 17 che sedeva solo ad un tavolino del bar. Ci ho prestato attenzione per la cicatrice molto evidente sulla parte destra del collo. Ho pensato fosse una cosa davvero insolita».
Poi la signora Rosalba aggiunge: «Ho avuto anche la sensazione che avesse qualcosa di strano ad un braccio». Dettagli molto importanti che porterebbero dritti a Giovanni. Infatti il giovane di Capolago avrebbe segni vistosi sia sul collo che sul braccio. Almeno fino a domenica dunque, il 31enne non si sarebbe allontanato troppo dall’abitazione di via Porticciolo. Per questo oggi pomeriggio sono state organizzate delle ricerche proprio in quell’area: «Verrà condotto un sopralluogo nella zona degli ultimi avvistamenti – ha dichiarato Walter Piazza, presidente di Europa Investigazioni – Saranno utilizzati anche due elicotteri avuti in concessione da Fantinato Group e dalla società Maebi che ringraziamo per la sensibilità dimostrata».
Tra le zone monitorate ci sarà tutto il lungolago dove Giovanni era solito andare a pescare o a fare passeggiate con la sua ragazza Luisa. «Spesso andavamo a fare una camminata sulla passerella alla Schiranna, dove gli innamorati lasciano i lucchetti dell’amore – ha spiegato Luisa – Recentemente eravamo stati anche al Luna Park per passare una serata diversa. Giocando, Giovanni ha anche vinto un pupazzo a forma di cuore che mi ha regalato».
Per questo gli investigatori hanno deciso di fare sopralluoghi in quell’area: «Le ricerche sono state stabilite in via precauzionale – continua il presidente Piazza – e verranno gestite dai nostri specialisti. I sopralluoghi andranno avanti anche domenica con squadre di sommozzatori». Un nuovo dettaglio impensierisce chi sta cercando Giovanni: «I carrozzoni del Luna park stavano smontando. Chissà che Giovanni abbia approfittato per chiedere un passaggio». Nei prossimi giorni potrebbero essere ulteriori sviluppi in questo senso.
Benedetta Magistrali
e.marletta
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