Roma, 11 mar. (TMNews) – La riforma della giustizia “la facciamo per i cittadini: non può intendersi come una crociata contro la magistratura e la magistratura non può viverla come una crociata contro la politica”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ospite del Tg1.
“In una democrazia che funziona – ha aggiunto – il potere esecutivo, quello legislativo e quello giudiziario collaborano e giocano insieme la stessa partita per una grande squadra che si chiama Stato, che si chiama Italia”. E sulle critiche dell’Anm, il guardasigilli ha osservato: “L’Anm essendo un sindacato esprime una protesta. Noi proponiamo, loro protestano ma li capisco: probabilmente lo fanno per ragioni corporative perché tocchiamo qualche privilegio”.
Luc
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