Roma, 29 set. (Apcom) – Il governo intende “intervenire sulla struttura del Csm con una riforma costituzionale”, dando vita a “due organismi separati, uno per i magistrati inquirenti e uno per quelli giudicanti”, con “conseguente rafforzamento della separazione delle carriere” tra pm e giudici. Lo ha detto in Aula alla Camera il premier Silvio Berlusconi.
“Occorrerà rafforzare, a maggior tutela dei cittadini, la normativa sulla responsabilità dei magistrati che sbagliano”, ha aggiunto.
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