Roma, 10 mar. (TMNews) – “E’ difficile aprire qualsiasi discussione seria sulla giustizia se non è preceduta dalle dimissioni di Berlusconi”. Lo ha detto Massimo D’Alema a margine di un convegno sulla Cina presso la sede del Cnel.
“In questi anni Berlusconi è stato il principale ostacolo a qualsiasi riforma della giustizia perché gli manca la condizione di terzietà che è il fondamento dell’autorevolezza della politica – ha aggiunto il presidente del Copasir – senza la quale è impossibile qualsiasi riforma”.
“Una seria riforma della giustizia dovrebbe partire da misure che la rendano più efficace e rapida – ha osservato ancora D’Alema – e non da misure ordinamentali e costituzionali. Questo tipo di riforme non possono essere volte a limitare l’autonomia dei magistrati o a mettere paletti” e inoltre “c’è un problema fondamentale di credibilità: ogni discussione sulla giustizia è viziata dalla condizione del presidente del Consigli che rende scarsamente credibile la fonte della proposta”.
Gal/Sar
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