Roma, 3 ott. (TMNews) – Serve una “pacificazione tra la magistratura e la politica”. Lo ha sostenuto il ministro della Giustizia Nitto Palma, parlando al plenum straordinario del Consiglio superiore della magistratura. “Il Csm e il ministro della Giustizia – ha spiegato – come autorevolmente auspicato dal capo dello Stato – hanno il comune compito, nell’assunzione piena delle rispettive responsabilità e nell’ambito delle diverse competenze, di dare corso ad un forte e significativo sforzo comune per giungere all’allentamento delle tensioni che, da troppo tempo ormai, caratterizzano il rapporto tra la politica e la magistratura”.
“Fin dalla mia nomina a minsitro – ha proseguito il Guardasigilli – ho avuto ben presente l’esigenza di agire in modo incisivo per invertire la tendenza fino ad oggi costantemente manifestatasi e di avviare un percorso di pacificazione tra le istituzioni coinvolte in queste tensioni; anche perché il prezzo di questa situazione si concretizza nella disistima che colpisce entrambe le parti in causa, cioè la politica e la magistratura”.
Bar/Ber
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