Sono i mendicanti e gli abusivi, presenti forse in misura minore rispetto al passato anche grazie ai temuti controlli della Polizia Locale, ma di certo non scomparsi nei pressi dei cimiteri.Almeno nelle vicinanze di quello di Giubiano, dove ieri mattina stazionavano due persone a poca distanza l’una dall’altra nell’atto di chiedere l’elemosina a quanti parcheggiavano il proprio veicolo negli spazi prossimi all’entrata. Impossibile non notarli, soprattutto dopo averne constatato l’assenza durante la giornata di sabato, quando il cimitero si è riempito di autorità e forze dell’ordine per la commemorazione dei caduti delle guerre risorgimentali. Scappato il “gatto”, i “topi” hanno provato a ballare: i due tizi non sono sembrati né
insistenti, né pericolosi ed hanno racimolato qualche euro nel ruolo, non richiesto, di controllori della sosta. Stante, però, il minor afflusso di gente che ha caratterizzato il pellegrinaggio ai camposanti di quest’anno, il raccolto sarà stato molto probabilmente meno cospicuo che in altre occasioni.Scarse, fortunatamente, sono state anche le problematiche rinvenute dai cittadini durante le visite per rendere omaggio ai propri cari: «Abbiamo avuto due segnalazioni di furti di fiori e nient’altro – spiega , custode del cimitero di Giubiano – Anche il fatto che siano transitate meno persone ha aiutato perché ha dimezzato il disordine: gli anni scorsi, a fine giornata, si trovavano piante secche lungo i viali e sporcizia».
I varesini intervistati sono rimasti nel complesso molto soddisfatti dello stato dei camposanti e dei servizi annessi, sia presso quelli più grandi, sia in quelli rionali: «Davvero molto ben tenuto e pulito – esclamano e relativamente al cimitero di Belforte – Ogni volta che veniamo qui rimaniamo sorpresi».
C’è anche chi a Varese arriva ogni anno da fuori città, perché a Giubiano ritrova i parenti: «Io sono di Milano – racconta – e trovo che questo cimitero sia mantenuto molto meglio rispetto a quelli milanesi.
Nella giornata di ieri si è celebrata anche la commemorazione dei caduti da parte della Polizia dello Stato: la breve cerimonia si è tenuta in piazza Libertà a Casbeno ed ha visto la partecipazione del questore e del prefetto di Varese.













