Gli allievi mollano il pallone «Il calcio, vedrete, morirà»

Gli allievi mollano il pallone
«Il calcio, vedrete, morirà»

I quindicenni dell’associazione sportiva Rasa Calcio lasciano il pallone. E il rione lancia un appello per trovare nuovi atleti.

La squadra degli allievi, che raggruppa giovani nati nel 1997 e nel 1998, si è ritirata dal campionato. «In squadra erano 15, ma tra problemi di salute e quant’altro, capitava che in campo fossero in 10 o in 11. A me non sembrava giusto farli continuare così. E quindi li ho lasciati liberi di trovarsi altre squadre» spiega, il direttore sportivo.

C’è chi, nel rione, vede questo abbandono come un riflesso dei cambiamenti che sono in atto nella società. «I ragazzi preferiscono giocare alla playstation che fare fatica sui campi» mormora la gente.

Il direttore sportivo concorda: «Oggi i giovani, non dico tutti, ma molti, non hanno più serietà. Accampano scuse per non allenarsi: c’è chi dice che non ce la fa con gli studi, chi altro. Ma la verità è che manca la voglia di applicarsi. Questo, nei prossimi anni, si trasformerà in un problema molto grave. Perché oggi i giovani sono abituati ad avere tutto nella vita senza sbattersi».

Tolti gli allievi, adesso rimangono gli juniores e la prima squadra. Un bell’impoverimento nella storia dell’associazione sportiva Rasa che nacque nel 1974 con «la finalità di avviare i giovani del rione al gioco del pallone». E i segnali per il futuro non sono positivi. «Credo che il calcio dilettantistico tra quattro o cinque anni sarà morto – conclude Marchesi – Rimarranno solo il settore giovanile e l’agonistico. Non ci sono più soldi e diventa un problema fare le cose in un contesto dove i costi, sia per le iscrizioni che per le assicurazioni, sono esasperati e non c’è un ritorno». Su Facebook, alla pagina La Rasa e i Rasini è scattato l’appello per cercare nuovi calciatori.

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