Gli amori segreti di Salinger: i viaggi in bus e Burger King

Gli amori segreti di Salinger: i viaggi in bus e Burger King

Roma, 27 gen. (TMNews) – Amava viaggiare in autobus, mangiare da Burger King e seguire le serie televisive britanniche; ammirava il tennista britannico Tim Henman e considerava Ronald Reagan e George Bush degli “stupidi”. E’ quanto si legge nelle lettere private che lo scrittore americano Jerome David Salinger, autore del celeberrimo “Il giovane Holden” (“The catcher in the rye”), scrisse a un amico britannico, Donald Hartog, dal 1986 al 2002. Missive che rivelano gusti e passioni della leggenda della letteratura americana, morto lo scorso anno a 91 anni, dopo decenni di volontario isolamento nella sua casa di Cornish, in New Hampshire.

“Le lettere sono molto commoventi”, dice al Telegraph la figlia di Hartog, Frances, che ha donato la corrispondenza del padre a University of East Anglia, dove saranno messe a disposizione del pubblico. “C’è molto calore e affetto verso mio padre – aggiunge – ed è così diverso da come Salinger è stato spesso dipinto”. Rispetto all’immagine di un bisbetico che odiava la compagnia, le missive rivelano infatti un Salinger divertito dai suoi viaggi in autobus a Nantucket, alla cascate del Niagara e nel Grand Canyon, pronto a chiacchierare amabilmente con i suoi compagni di viaggio.

Salinger smise di pubblicare al picco della sua fama: l’ultimo suo racconto apparve infatti nel 1965, sul New Yorker. Nel 1991, lo scrittore scrisse ad Hartog del “colpo di fortuna” di poter continuare a guadagnare grazie ai suoi vecchi libri e aver potuto trascorrere felicemente gli ultimi 25 anni senza la “distrazione” di dover essere pubblicato. Una situazione che gli consentiva di non dover pubblicare nulla “inutilmente o prematuramente o anche dopo la morte”.

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