VARESE “Estasi”, questo il nome del nuovo album degli Emptyty. In occasione del lancio del loro secondo album, la band varesina si è esibita questo pomeriggio, sabato 19 novembre, alla Casa del Disco in piazza Podestà.
Milko Mongiello, Diego Fronda, Ivan Cappelletti, Moreno Antonetti e Simone Pesenti Gritti hanno avuto mezz’ora di tempo per suonare alcuni dei 12 brani presenti nel cd. «Suonare qui, per noi è già un traguardo», commenta la band. Estasi è un cd autoprodotto, così come il primo album, e ha già venduto circa cento copie.
Gli Emptyty si sono uniti nel 2004 come cover band dei Nirvana, Alice in Chain, Stone Temple Pilots, Soundgarden, Pearl Jam, Nickelback e Muse. Nel 2005 muovono i primi passi nella composizione di brani musicali propri. Così, i cinque musicisti si chiudono in sala prove e danno vita nel 2008 a “Effetto E”.
Il cd contiene nove brani e una cover: questo primo lavoro dà una svolta al genere proposto inizialmente dalla band. «Facciamo rock italiano, definiamo il nostro genere “alternativo” che vuol dire tutto e niente. Fare grunge è il nostro sogno, ma al momento l’impronta è quella rock. Dal primo album a Estasi c’è stata un’evoluzione nel suono: in Effetto E la batteria e il basso avevano un’impronta pop, ora il bassista e il batterista vengono da esperienze metal».
L’ultimo album è molto introspettivo, «parliamo di vicende personali e private della band. Proprio perché la nostra musica è elaborata non attiriamo gli adolescenti ma ci rivolgiamo a un taget più maturo». Questa mattina la band è stata invitata, per un’intervista radiofonica, a Rcs. «Gli siamo piaciti e ci hanno invitato per un live radiofonico a febbraio. Il nostro sogno è quello di uscire dall’anonimato, cercare di arrivare alla gente, uscire dalla provincia d Varese. Per fare questo, cerchiamo di organizzare più live possibili e di sfruttare tutti canali, soprattutto quelli digitali».
Tra tre settimane circa, gli Emptyty saranno presenti anche su iTunes. «É un canale abbastanza recente e potenzialmente valido. La nuova frontiera sono i canali digitali, vista la diffusa abitudine di download gratuiti e vista l’enorme utenza di Youtube». Allo show del gruppo hanno partecipato alcuni fan.
«Lo zoccolo duro c’è sempre – commenta il gruppo – la nostra speranza è quella di raggiungere una notorietà tale da non dover temere di ritrovarci sul palco di fronte ad una platea vuota».
Valeria Deste
s.bartolini
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