Roma, 2 feb. (TMNews) – “Il nostro problema principale è il debito pubblico enorme ereditato dai governi del passato. Questo debito e’ stato moltiplicato otto volte, dal 1980 al 1992, dalle vecchie forze politiche, con i comunisti in primo piano”. Lo afferma al Tg1 il premier Silvio Berlusconi.
“Negli anni del cosiddetto consociativismo – aggiunge – si
è prodotto questo fenomeno negativo e adesso queste vecchie
forze si stanno di nuovo coalizzando e hanno in mente una sola
idea, sempre la stessa: tassare gli italiani. E questa volta –
osserva ancora il presidente del Consiglio – lo vogliono fare
con una gigantesca imposta patrimoniale sugli immobili che
rappresentano un gigantesco esproprio: ma noi non consentiremo che questo avvenga”.
Tom
© riproduzione riservata










