Roma, 30 gen. (TMNews) – “Il Paese attraversa una crisi democratica gravissima. Se Berlusconi non si dimette, l’unico modo di evitare l’impasse e il caos politico-istituzionale è andare alle elezioni anticipate. Chiedendo agli elettori di promuovere quel governo di responsabilità nazionale che è necessario al Paese, per uscire da una crisi così profonda. Lancio un appello alle forze politiche di questo potenziale schieramento: uniamoci, tutti insieme, per superare il berlusconismo”. In un’intervista a Repubblica il presidente del Copasir, Massimo D’Alema, ha indicato la via per “salvare l’Italia” che si trova “in piena emergenza democratica”.
“Noi abbiamo dato la nostra disponibilità a lanciare una fase costituente con le forze che ci stanno, per aprire una crisi e proporre un governo alternativo. Ma a questo punto – ha affermato d’Alema – se Berlusconi non prende atto dell’insostenibilità della sua posizione di premier, l’unica soluzione è quella delle elezioni anticipate”.
Per D’Alema, che non indica nomi sul candidato premier di questo Cln che si presenta alle elezioni anticipate (“Non punto su nessuno e non spetat a me quest aindicazione”), un governo costituente deve avere tre obiettivi di fondo: il primo è quello di “sciogliere il nodo della forma politico-istituzionale del bipolarismo italiano”, promuovendo eventualmente anche “un referendum popolare di indirizzo” su repubblica presidenziale
o repubblica parlamentare?. “Il secondo – ha continuato D’Alema – è un grande patto sociale per la crescita” come fu sperimentato sull’euro. “Il terzo – ha sottolineato – è il funzionamento dello Stato” perchè “lo stesso federalismo se non è collegato a una vera riforma della Pubblica amministrazione (e quella di Brunetta non lo è) si riduce a semplice redistribuzione del potere tra elite”.
rcc
© riproduzione riservata










