Roma, 24 lug. (TMNews) – Il governo è “confuso e paralizzato”, passeggia sull’orlo del “baratro”, ha perso credibilità in Europa ed è incapace di affrontare le emergenze del Paese. Serve un nuovo esecutivo con un programma ben definito: la ripresa economica e la riforma elettorale. Il presidente della Camera Gianfranco Fini, in un’intervista a Repubblica, spera nella collaborazione del Pd ed è pronto ad accettare un premier dell’attuale maggioranza. “Anche” un leghista come Roberto Maroni.
“Maroni ha dimostrato di essere più consapevole di quel che sta accadendo. La Lega – afferma Fini – ha perso alle amministrative in misura maggiore rispetto al Pdl. Molti leghisti sanno che con questa situazione economica il federalismo si allontana, significa più tasse e si chiedono se il gioco valga ancora la candela”.
“La maggioranza che è uscita dalle elezioni – aggiunge – ha il diritto di esprimere il presidente del consiglio. Facciano un nome e noi faremo la nostra parte”. Voi Terzo Polo o le opposizioni? “Parlo a nome del Terzo polo e – risponde Fini – spero che anche il Pd non si sottragga alle responsabilità. Ma a condizione che si abbandoni il libro dei sogni”.
Per il leader del Fli “serve un governo con un programma definito. Il rilancio dell’economia e una riforma elettorale che riconsegni agli elettori, prima di tornare alle urne, il diritto di scegliere da chi essere rappresentati”.
red-eco
© riproduzione riservata










