Roma, 30 set. (Apcom) – La replica di Silvio Berlusconi nell’Aula del Senato ha provocato sonore reazioni da parte delle opposizioni, fino a sfiorare la bagarre su temi come la scuola, i rifiuti di Napoli e il ruolo dell’Italia all’estero. “Stamattina si dormiva almeno così ci divertiamo un pò”, ha detto il presidente del Consiglio per nulla turbato dai ripetuti attacchi e proteste ricevuti dai senatori dell’opposizione.
Berlusconi ha parlato prevalentemente a braccio e ha esordito con una puntuale ricostruzione di tutte le vicende che lo hanno visto protagonista nei vertici internazionali a mediare tra Usa e Russia, tra Russia e Georgia, sulla crisi finanziaria Usa, per rispondere all’accusa fattagli da Luigi Zanda (Pd) durante il dibattito della mattina di aver ridotto il prestigio dell’Italia nel mondo. E mentre il premier ricorda l’influenza esercitata su Putin, Obama, Gheddafi, l’opposizione commenta con risate e battute ironiche a mezza bocca. Un sonoro “ehhhh” si è invece levato ancora una volta dal gruppo del Pd quando Berlusconi ha accusato la stampa di essere quasi tutta orientata a sinistra.
Dai banchi del Pdl invece non sono mancati applausi convinti che si sono trasformati in standing ovation quando Berlusconi ha accusato la Iervolino, sindaco di Napoli, per il problema dei rifiuti che invece, ha rivendicato, il governo ha risolto. Si è sfiorata invece la bagarre quando Berlusconi ha parlato dei risultati del governo sulla scuola, accusando il centrosinistra di averla trasformata in un “ammortizzatore sociale”, le reazioni sono state durissime e si sono levate anche delle grida contro il premier.
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Gal
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