Grandinata record a Varese Oggi la conta dei danni

Grandinata record a Varese Oggi la conta dei danni

VARESE Un violento nubifragio si è abbattuto intorno alle 18,30 sulla città e nei comuni circostanti, con allagamenti diffusi e piante schiantate un po’ ovunque. Di rara intensità la grandinata che ha colpito il centro, con chicchi delle dimensioni di una noce. Gravi i disagi al traffico, sempre intenso a quell’ora, a causa degli alberi che hanno ostruito la circolazione in diversi punti. Si registra anche una persona ferita, per fortuna non grave: si trovava a bordo della sua macchina in via Verdi, all’incrocio con via Coppelli per ripararsi dalla violenza della precipitazione, quando un grosso ramo è precipitato sul tetto della vettura

Bloccata la circolazione dei treni per problemi sulla linea Varese-Milano, per un problema alla tensione sul tratto tra Varese e Gemonio: è stato istituito un servizio di pulmann. Tutti i treni hanno ritardi superiori ai 20 minuti, con punte di 85.

Tra Varese e Gallarate dalle 19.10 è attiva la circolazione su un solo binario per la caduta di un albero sulla linea elettrica: i treni sul ramo FS riportano ritardi fino a 60 minuti, due corse sono state limitate a Gallarate e Busto Arsizio.

Per la caduta di un albero a Malnate fino a tardi la statale 342 per Como. Bloccata anche l’autostrada, tra Castronno e Varese, e il raccordo, al chilometro uno, a Gazzada, per piante. Fermi pure i treni dei pendolari, sempre a causa di alberi che si sono abbattuti sulle linee. È un bollettino di guerra l’elenco degli interventi registrati a Varese, Malnate, Induno Olona, Arcisate, Azzate, Ranco. L’epicentro è il capoluogo.

Impegnati fino a tardi i carabinieri, la polizia, i vigili del fuoco e la protezione civile. In viale Borri un cedro della storica ditta Prealpi si è schiantato sulla strada, impedendo il passaggio delle vetture, fino a quando i pompieri non lo hanno rimosso. Un palo della luce e un pino sono caduti in via Cadore, appena dopo il passaggio di un pedone, una ragazza che ha accusato uno choc per lo scampato pericolo.

Danni ingenti al Circolo di Giubiano, in via Carnia, dove un albero si è adagiato sul tetto, sfondandolo; la copertura ha ceduto, e l’acqua ha cominciato a filtrare all’interno. Un grosso cedro ha ostruito la strada in viale Aguggiari, all’altezza della chiesa Kolbe. Numerosi allagamenti in viale Ippodromo, e viale Valganna. Sfregiato anche il salotto buono della città, corso Matteotti, nonché la chiesa della Brunella.

Un cornicione pericolante di un palazzo in via Piave ha minacciato passanti e auto, fino a quando i vigili del fuoco lo hanno rimosso, mettendo la struttura in sicurezza. Traffico interrotto anche tra via Staurenghi e via Morandi per una pianta lungo la strada. Semaforo a terra tra viale Belforte. Tetto rotto in via Goldoni. Danni anche all’ospedale di Circolo: scoperchiato il vecchio padiglione della chirurgia, quattro auto danneggiate da una pianta, e un piccolo allagamento in radiologia.

Grossi problemi in via del Nifontano, a Bosto, per una pianta che ha bloccato la circolazione anche su viale Europa. Numerose chiamate dalla Rasa di Varese. Pericolo ovunque per i cavi scoperti, in particolare i vigili del fuoco sono dovuti intervenire al Ponte di Clivio. Uscendo dalla città, i centri più colpiti sono stati Malnate, dove la statale 342 è rimasta chiusa. A Viggiù scoperchiata la clinica San Giuseppe, a Induno Olona allagamenti in via Brughiera, ad Arcisate un lampione si è abbattuto in via Sant’Alessandro, mentre in via Maia si sono schiantati una ventina di pini che erano allineati lungo la strada.

Franco Tonghini

e.marletta

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