VARESE Non si è ancora ripreso l’uomo di 52 anni travolto sulle strisce pedonali in via Crispi venerdì sera. Juan José Grande, doppia cittadinanza, italiane argentina, tornato da tempo a vivere in Italia nella nostra città, è sempre ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Circolo. Le sue condizioni dunque sono sempre gravi, seppure il fatto che non siano peggiorati induce un cauto ottimismo per le prossime ore.
Ha riportato un brutto trauma cranico e diverse fratture, al momento dell’investimento aveva perso conoscenza, ma era in grado di respirare autonomamente.
È stato investito da una Jaguar che arrivava da Masnago. Dopo l’impatto, l’automobile ha sbandato verso destra finendo la sua carambola contro una Bmw station wagon parcheggiata a bordo strada. L’incidente è stato rilevato dalla polizia provinciale.
Dovesse riuscire a sopravvivere, l’argentino dovrà ringraziare la donna, una volontaria della Croce rossa, che ha assistito all’incidente e che ha subito messo in atto le manovre salvavita prima ancora dell’arrivo dell’Areu.
L’uomo investito era accompagnato dalla moglie, rimasta sotto choc. Lei non è stata colpita perché, sulle strisce, era un passo indietro rispetto al marito. Era vestito di scuro e ciò, in un tratto di strada che è già sotto accusa per la scarsa illuminazione, deve aver contribuito a renderlo “invisibile” al conducente della Jaguar (che ha 69 anni).
j.bianchi
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