VARESE Anche la nostra provincia ora ha il suo salame di cinghiale a chilometro zero. Con una peculiaritaà: la materia priva non è solo di fauna locale, ma viene dalla carne degli animali recuperati o dagli incidenti strdali o dagli abbattimenti di controllo.
La novità è stata presentata questa mattina all’assessorato all’Agricoltura della Provincia. Bruno Specchiarelli ha spiegato come l’operazione venga dalla collaborazione con il Consorziio del salame prealpino. Soddisfatto il presidente del Consorzio Andrae Minoli: una nuova sfida, già partita, che ora vuole allargare produzione e vendita.
Normal
0
14
false
false
false
MicrosoftInternetExplorer4
/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin:0cm;
mso-para-margin-bottom:.0001pt;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:10.0pt;
font-family:”Times New Roman”;
mso-ansi-language:#0400;
mso-fareast-language:#0400;
mso-bidi-language:#0400;}
m.lualdi
© riproduzione riservata












