Tutto sul falò: per non perdere nulla della tradizione che è sempre più social, dai racconti di cortile alla nuovissima pagina Facebook “Falò di Sant’Antonio Varese”, nata solo ieri.
I varesini non si mettono a dieta il 7 gennaio, concluse le festività natalizie, ma dopo il 17 perché è imprescindibile il binomio culinario salamella e frittella. C’è poi chi non resiste alle bancarelle cariche di dolciumi.
Ai banchetti presenti da piazza Monte Grappa, a via Bernascone e via Carrobbio, s’aggiunge quest’anno quello dei gadget “I love falò”, la cui vendita andrà a sostegno di attività benefiche locali.
I tre giorni di festa si aprono nella chiesa della Motta, con l’appuntamento religioso-culturale di mercoledì 15 gennaio, alle 21: la “Rivisitazione della figura di Sant’Antonio con accompagnamenti musicali”.
La viola di si alternerà alla «lettura di alcuni brani sulla figura del santo – spiega il musicista – Il senso musicale che fa da cornice alla serata è la contrapposizione tra l’uomo e Dio, messa in evidenza attraverso la musica». Come l’uomo da solo non basti a se stesso, «ma debba fare riferimento a qualcosa di più grande sarà sottolineato da alcuni pezzi in scrittura moderna, simbolo di angosce, paure e della fragilità umana, in contrapposizione a brani di scrittura classica come la “Ciaccona” di Bach che esprimono la grandiosità della divinità». Le celebrazioni religiose iniziano giovedì 16, con la messa delle 10.30 e la benedizione delle candele votive.
Per le previsioni sull’andamento dell’anno, bisogna aspettare l’accensione della pira alle 21. A precederla ci sono la processione della statua itinerante di Sant’Antonio, il discorso del presidente dei Monelli della Motta, , seguito dall’immancabile ode al fuoco declamata dal presidente onorario.
I desideri delle ragazze da marito, ma da qualche anno di chiunque abbia una necessità, saranno scritti su pezzetti di carta e finiranno nel fuoco, per domandare al santo dalla barba bianca di far trovare quello che manca.
Venerdì 17 gennaio ci saranno messe ad ogni ora, dalle 8 alle 11. Alle 12, l’appuntamento è per Fufi, Fido e i piccoli delle scuole di Varese. Gli animali saranno benedetti, in onore del loro santo protettore, mentre i bambini lanceranno i palloncini coi loro biglietti beneauguranti.
Durante la giornata, sarà offerto il pane ai bisognosi che si rivolgeranno agli Angeli Urbani, grazie alle offerte lasciate in questi giorni nei salvadanai distribuiti dal comune nelle panetterie.
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