I prof vengono dal Sud? Il problema è quanto restano

I prof vengono dal Sud? 
Il problema è quanto restano

«Il turnover c’è, è innegabile. Lo vediamo perfino tra i nostri iscritti. Ma il problema non è se ad insegnare a Varese vengano docenti di questa o quella regione italiana. Il problema è che troppo spesso non restano qui, e a farne le spese è la qualità della didattica. Quindi la possibilità che i ragazzi hanno di fare o meno un percorso formativo davvero qualificato».

, referente varesino per Cisl Scuola, sposta il problema dalla disputa tra insegnanti del nord e del sud ad un problema di qualità della scuola.

La bufera è partita qualche giorno fa, con vari esponenti del Carroccio, in testa, che hanno denunciato la massiccia presenza di professori originari del Sud Italia nelle graduatorie lombarde, a scapito delle possibilità di lavoro dei docenti «indigeni».

La notizia riportata dal nostro giornale è rimbalzata su internet, ripresa dal sito del Miur ma anche dal magazine online specializzato Orizzonte Scuola, seguitissimo dai docenti soprattutto precari. E i commenti, come sempre dalla nascita del web 2.0, non si sono fatti attendere, riaprendo vecchie ferite tra «fratelli d’Italia» del nord contro quelli del sud.

C’è chi è arrivato ad accusare i precari varesini della scuola di essere razzisti e anche ignoranti, o per lo meno con poca voglia di specializzarsi.

«Una guerra inutile, che distoglie l’attenzione dai veri problemi delle politiche scolastiche – spiega Iannello – perché è innegabile un aspetto tra quelli sottolineati dai leghisti: tantissimi professori di altre regioni vengono qui, dove ci sono parecchie possibilità in più di entrare in ruolo e, una volta assunti, fanno passare tre anni, il periodo minimo di permanenza, per poi chiedere trasferimento in sedi più vicine a casa. Lo vediamo con le nostre tessere: ogni anno abbiano un 30% di iscritti che cambiano. Questo, però, si riflette sui ragazzi, che non possono fare affidamento sulla permanenza di un professore».

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google