VARESE Negli ultimi giorni gli aveva reso la vita impossibile con uno stillicidio di telefonate e messaggi, arrivando perfino a minacciare la propria vittima di morte, intimandogli la consegna di denaro a titolo di risarcimento per un banale incidente stradale. Questi i contorni di una vicenda che ha visto protagonista W.P., un pregiudicato varesino di 40 anni, che lo scorso 7 ottobre è stato arrestato dai carabinieri di Varese con l’accusa di estorsione. La vittima è un operaio varesino, anche lui quarantenne: esasperato dalla situazione che si era venuta a creare, ha deciso di rivolgersi ai carabinieri per raccontare la propria disavventura.Tutto ha inizio ad agosto, quando l’operaio, girando in bicicletta per la città, si scontra con una donna che passeggia in compagnia di W.P. per le vie del centro. Un banale incidente, che non ha alcuna conseguenza, tanto che sul momento tutto si conclude con una stretta di mano e tante scuse. Nel mese di settembre W.P., che vive di espedienti, incontra
per caso l’investitore dell’amica e, trovandosi in condizione di necessità economica, prende la palla al balzo. Lo ferma e gli chiede una somma di 400 euro a copertura di presunte spese che avrebbe sostenuto in seguito all’incidente per le cure e le riabilitazioni della giovane amica (totalmente estranea ai fatti e perfettamente in salute). Così la vittima, pur con qualche perplessità, pensa di liberarsi dell’uomo consegnandogli in buona fede i 400 euro richiesti.Ma per il malcapitato l’incubo era appena iniziato. Non appena avuta la prima tranche di pagamenti, W.P. comincia a tampinare l’operaio per avere degli altri soldi. E iniziano ad arrivare le minacce per le telefonate e i messaggi, con frequenza quotidiana e contenuti espliciti, mediante le quali cerca di convincere la propria vittima a consegnare altri 400 euro, poi ridotti a 200 in sede di contrattazione.Stanco della lunga sequela di intimidazioni, l’uomo si rivolge ai carabinieri, che seguono la vittima in piazza Beccaria, luogo stabilito per la consegna del danaro.Alessandro Madron
e.marletta
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