I varesini della Costa sono salvi Ma scatta l’operazione class action

VARESE Dopo la paura, i varesini ora pensano al risarcimento. Class action contro Costa Crociere e anche Confconsumatori si costituirà parte civile.

Sono tutti sani e salvi e hanno già fatto ritorno a casa i passeggeri della nave Concordia che risiedono in Provincia di Varese. Molti troppo scossi per raccontare quella terribile esperienza. Quelle ore interminabili prima di poter toccare terra, con la paura di non rivedere più i loro cari. Le scene di panico, i compagni di viaggio feriti. Tutto troppo surreale, “da film” come hanno raccontato ieri Sandro e Giulia Leoniddi nello studio di Barbara D’Urso. Alle telecamere di Pomeriggio 5 i varesini sopravvissuti hanno cercato di ricostruire la dinamica dell’incidente e i drammatici momenti prima dell’annuncio di abbandonare la nave. Loro si trovavano a bordo della Concordia per registrare le puntate del reality Professione Lookmaker e con altre due persone residenti in provincia sono riusciti a mettersi in salvo.

Altri varesini, invece, non vedono l’ora di chiudere questo capitolo e pensano al risarcimento del danno oggettivo, per la perdita di bagagli ed effetti personali, di quello psicologico e di quello biologico, per chi ha riportato traumi e fratture.

Per aiutarli Confconsumatori fornirà, in caso di processo penale, assistenza a tutti coloro che vorranno costituirsi parte civile. «Per la prima volta, tutte le associazioni che si occupano di tutela dei consumatori si sono unite per sostenere i passeggeri della Concordia» spiega la responsabile di Confconsumatori. L’obiettivo è che Costa Crociere mantenga nel breve tempo la promessa dell’immediato rimborso. «Diecimila euro, annunciati dalla società, non sono sufficienti – continua – I varesini che erano a bordo della nave verranno divisi per categorie, secondo il danno subito, a cui corrisponderà un diverso risarcimento».

Dalle agenzie di viaggio fanno intanto sapere che le prenotazioni, con Costa Crociere, non sono state disdette. Tranne quelle a bordo della Concordia. «Avevamo una prenotazione per il 28 gennaio – spiegano dall’agenzia Blu Vacanze del Centro commerciale Belforte – Due ragazzi che avrebbero dovuto fare la stessa crociera sulla stessa nave, ma che è stata annullata. Loro hanno chiesto di poterne fare un’altra nello stesso periodo».

Costa Crociere ha proposto il rimborso completo del viaggio più un buono sconto per un’altra vacanza valido fino al 31 dicembre. Oppure la possibilità di fare una crociera su mete diverse. «Nessuno ha disdetto o si è tirato indietro – confermano anche dall’agenzia le Marmotte di via Crispi – Proprio sabato mattina, nel bel mezzo della tragedia, due clienti ci hanno confermato la prenotazione con Costa Crociere sulla rotta Venezia».

Insomma i varesini che dovevano partire non rinunceranno. Per il momento nessuna disdetta neanche all’agenzia viaggi Olympia di piazza Monte Grappa. «Abbiamo un gruppo che parte con Costa per i Caraibi e uno per Dubai».
Valentina Fumagalli

s.bartolini

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