Roma, 1 feb. (TMNews) – E’ sbagliato “sottrarsi ad ogni forma di partecipazione alla cosa pubblica, a cominciare dall’espressione del proprio voto in occasione di tornate elettorali”, secondo mons. Mariano Crociata, segretario generale della Conferenza episcopale italiana.
Il vescovo è intervenuto questo pomeriggio ad un convegno degli accompagnatori spirituali delle Acli (Associazione cristiana lavoratori italiani) con un discorso incentrato sul tema dell’educazione, scelto dai vescovi come argomento delle linee-guida del decennio. “Il bene è comune – ha detto Crociata in un passaggio del discorso – perché tutti ne beneficiano; ma tutti ne possono beneficiare perché ciascuno ne ha cura. Non può considerarsi una digressione quella che porta a rilevare una tendenza diffusa a chiudersi nel privato, a ripiegare nella cura dei propri interesse, a sottrarsi ad ogni forma di partecipazione alla cosa pubblica, a cominciare dall’espressione del proprio voto in occasione di tornate elettorali, salvo poi pretendere che qualcuno, sia esso lo stato o qualsiasi altro ente pubblico, provveda e assicuri l’espletamento dei servizi necessari”.
Ska
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