Stasera Masnago riabbraccia l’Europa e la prima partita della sua Cimberio, ma anche un allenatore come Beugnot che qui non è mai stato particolarmente amato.
È una partita da vincere: per fare classifica in Eurocup e continuare a lottare per il passaggio del turno ma soprattutto per fare morale, regalare fiducia ad ambiente e squadra, scacciare via brutte facce, in campo ma non solo. Eppure noi vogliamo che questa sia la serata di Kee Kee Clark. Quella a cui ripensare tra un po’ e dirsi: è iniziato tutto quella volta là.
La faccia più brutta di questa Cimberio è quella del suo playmaker: triste e occhi bassi, proprio quello che noi non vorremmo mai vedere. In tanti hanno già deciso di bocciarlo senza appello (ma erano gli stessi che fino a quindici giorni fa chiedevano sommessamente la testa di Frates, quindi non ce ne preoccupiamo più di tanto), noi continuiamo a pensare che Clark possa dare qualcosa a questa squadra. E che basti davvero poco – un tiro da tre segnato, una palla recuperata, un assist, un coro della curva – per cambiare le tinte a una storia finora dipinta di colori scuri.
Pagheremmo di tasca nostra per entrare nella capoccetta del play americano e conoscere i fantasmi che si stanno agitando là dentro, per trovare il modo di aiutarlo ad alzare uno sguardo che finora è rimasto fisso a terra. Intanto, c’è una novità: in queste ore sta arrivando dagli Stati Uniti la moglie Tenisha, che in grembo porta il suo primogenito. E non c’è come la sensazione di essere seguito dagli occhi di chi ti ama come nessun altro per trasformarti e farti volare. Stasera Clark partirà in quintetto: proverà a fare quello che gli è sempre riuscito più che bene e che finora invece non è ancora stato capace di fare. Proverà a fare canestro. Saremo anche degli illusi ma ci piace pensare a una strada tutta in discesa, davanti a lui.
Lassù, al secondo piano del palazzo di piazza Monte Grappa, sanno che la missione di tutti è cercare di recuperare mentalmente il play biancorosso: perché, almeno per il momento, l’idea di un taglio è proponibile solo nella testa di chi ragiona col portafoglio degli altri.
Si è deciso di parlare con Clark, e a raccontarcelo è stato lo stesso Frates: «Dobbiamo aiutarlo in tutti i modi possibili, perché il primo a soffrire in modo smisurato di questa situazione è proprio lui. Lui sta male perché si sente inutile, convinto di come il suo unico modo di aiutare la squadra sia fare canestro. Finora nella sua carriera ha sempre segnato venti punti a partita, ora non lo sta facendo e allora il mondo gli crolla addosso. Io sto cercando di fargli capire che c’è dell’altro: che sono più arrabbiato per il fatto che in due partite non abbia recuperato un pallone o abbia fatto pochi assist.
Ho fatto un paragone con il calcio: lui è un po’ come il grande centravanti che per cinque partite non riesce a segnare, e i giornali scrivono che è entrato nel tunnel. Ed è vero: perché l’unico modo per un centravanti di essere utile alla sua squadra è quello di fare gol. Ma qui non stiamo parlando di calcio: un playmaker può fare tantissime altre cose oltre a far canestro. Ecco cosa deve capire Clark». E poi: «Conosciamo le caratteristiche di Kee Kee, e non è vero che lo stiamo snaturando chiedendogli di fare altre cose: a noi serve che lui faccia quello che ha sempre fatto».
: 4 Scekic, 5 Sakota, 6 Coleman, 7 Rush, 8 Clark, 10 De Nicolao, 14 Balanzoni, 17 Mei, 21 Hassell, 25 Ere, 33 Polonara. All. Frates.
: 5 Ewing, 6 Ndoye, 7 Labeyrie, 8 Anagonye, 9 Lang, 10 Oniangue, 15 Williams, 16 Poirier, 17 Seydi, 18 Aboki, 19 Sane, 20 Albicy. All: Beugnot.
: Ryzhyk, Conde e Vojinovic.
gruppo c, seconda giornata: Lione-Lubiana (ore 20). Varese-Paris Levallois e Valencia-Ulm alle 20.30. yzhyk, Conde e Vojinovic
: martedì 29, ore 20.30: Paris Levallois-Ulm. Mercoledì 30, 20.30: Varese-Lione, Lubiana-Valencia.
Varese
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