L’onorevole grillino vuole viaggiare in limousine: troppo glamour per il popolo a Cinque Stelle? Intanto lui insiste e continua a fare il “non allineato”: «Andiamo da Renzi ed esponiamo il nostro programma. Facciamo la nostra parte seguendo le regole».
Fa ancora discutere di sé il deputato bustese , considerato tra i dissidenti del gruppo pentastellato di Montecitorio.
Dopo il viaggio a Londra in delegazione con il ministro ciellino , la mancata restituzione della seconda tranche di indennità, l’elogio a contro gli attacchi di e le accuse al guru di fare uso delle tecniche della programmazione neurolinguistica, ecco che un elegantissimo Ivan Catalano viene immortalato insieme alla moglie Linuccia all’evento “Red Passion” organizzato a San Valentino al Ducati Caffè di Roma.
Un contesto decisamente “glamour”, che per alcuni militanti della base poco si addice con l’understatement richiesto ai “cittadini portavoce” spediti a Roma per aprire i palazzi del potere come una scatoletta di tonno.
La loro foto sta girando il web per partecipare al “red photo contest”, un concorso tra tutti coloro che hanno partecipato all’evento del Ducati Caffè vestiti di rosso: «La prima foto che riceverà più “like” vince il giro in limo Hummer di un’ora per la città; la seconda foto vincerà un ingresso per due nella spa del meraviglioso 5 stelle Hotel Bernini Bristol».
Le critiche in rete però non fermano Ivan Catalano, che tira dritto e si mette ancora una volta di traverso al leader Beppe Grillo, chiedendo di andare a trattare con .
«In assemblea congiunta stavamo cercando di arrivare ad una posizione dei gruppi parlamentari – racconta il deputato bustese a proposito del “niet” del comico che ha parlato di “consultazioni-farsa” – queste comunicazioni dal blog arrivano sempre come docce fredde. Ma finalmente si interpella la rete e io dico la mia: andiamo da Renzi ed esponiamo il nostro programma».
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