Il paladino dell’arredo multato come un writer

VARESE Multato per aver “imbrattato” arredi urbani: non sono i 50 euro di multa che mortificano Manuele Mariani, il paladino dell’arredo urbano di Varese, ma la motivazione con cui la polizia locale gli ha comminato la sanzione. Arrivata dopo un articolo apparso su La Provincia in cui Mariani raccontava di aver dipinto di bianco alcuni spartitraffico, per renderli più visibili al buio, «e quindi più sicuri». Mariani è sconcertato: lui, che ha fatto della propria vita una battaglia per il decoro e la sicurezza nelle città, riceve una multa molto simile a quella destinata a un graffitaro abusivo.«Eppure so di avere ragione – dice convinto – gli spartitraffico sono molto più visibili ora, quindi più sicuri. Perché la mia non è una

semplice battaglia estetica, quanto una questione di sicurezza: di notte, un palo non adeguatamente segnalato in mezzo ad una rotonda o un cordolo poco visibile possono fare la differenza per gli automobilisti, anche i meno distratti». I cordoli dipinti nella sortita notturna di Mariani quest’estate sono stati parecchi. Primo è stato quello dello spartitraffico all’inizio di via Sanvito, all’incrocio con via XXV aprile, poi è passato a quello sulla curva all’inizio di via Copelli, giù fino a via Carcano. «Sarebbero molti altri gli spazi da migliorare – continua Mariani – a Masnago, davanti a Villa Baragiola, e poi in via Bolchini, di fronte alla pizzeria Baita…». Insomma, Mariani non demorde, nonostante le multe. «Non è solo una questione estetica, ma soprattutto di sicurezza».

s.bartolini

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