MASNAGO Quella di quest’anno è stata un’edizione sofferta del Palio di Masnago.
Soprattutto per la morte di Stefano Pini, il giovane di 32 anni stroncato in Croazia da un virus. Ma alla fine, come un segno di speranza, è stata proprio la sua contrada, la Belvedere, a vincere il gioco della brenta, aggiudicandosi il palio delle sei contrade numero 23. Tra i 30 giocatori si sono particolarmente distinti i fratelli Luca e Matteo Broggi. In particolare è stato Matteo a regalare una performance straordinaria, saltando “la gabbia” per il lungo, con la gerla sulle spalle.
Una prestazione spettacolare. E chissà, magari saranno proprio i fratelli Broggi a prendere il testimone dai fratelli Bertagna, vere e proprie istituzioni nel gioco della brenta. «Le contrade si sono giocate tutto nella pigiatura dell’uva» ha commentato Fabio Bertagna, forte della sue esperienza decennale, guardando i primi tempi.
La gara, infatti, ha avuto un esito incerto fino alla fine. La contrada Paino, vincitrice lo scorso anno, sembrava destinata al secondo posto, ma i corridori sono scivolati, aprendo la strada alla contrada Castello. Alla fine l’ordine di arrivo è stato Belvedere, Castello e Paino.
La terza prova, la corsa con le portantine, è da sempre una delle più faticose. Ma non scherzano neppure il ponte, il granaio, la piramide e la gabbia. Il tifo ha davvero contribuito a dare una marcia in più alla contrada Belvedere, che non si aggiudicava il palio dal 2005
e che quest’anno ha vinto anche la gara di torte tricolori e il torneo di basket. Insieme al Faido, la Belvedere adesso è la contrada con più vittorie. Ad applaudirla anche un baby-sostenitore: Andrea Sandi, nato il 28 luglio, a cui va un grande abbraccio da tutta Masnago. Adriana Morlacchi
s.bartolini
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