BUSTO ARSIZIO Dalla Lega Nord riceviamo e pubblichiamo questa risposta sui simboli padani all’intervento di Carlo Stelluti (Pd).
Sebbene ritenga inutile e improduttiva per la città di Busto Arsizio questa continua polemica proposta dal Pd sulle bandiere, non posso esimermi dal sostenere che le dichiarazioni del Consigliere Stelluti siano parole prive di senso, offensive e irresponsabili.
Prive di senso e offensive perché è ampiamente dimostrato che la Padania esiste, sia come entità geografica sia come entità socio economica; la Padania è quella parte di stato che mantiene tutta la nazione, che paga le pensioni a tutti i cittadini, anche a quelli del Sud e che paga le tasse anche per quelli che non le pagano. Importante notare come solamente 4 Regioni Padane (Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia) mantengono tutto il sistema paese, per cui dire che la Padania non esiste è una vera e propria bugia oltre che un’offesa per tutte quelle persone che inviano ogni mese
i loro soldi per mantenere tutta quella parte di italia che è parassita e assistenzialista; aggiungo inoltre che non è nelle facoltà del Consigliere Stelluti dire a quale nazione noi ci dobbiamo sentire appartenenti e nemmeno se possiamo o meno esporre i simboli della nostra Patria, il consigliere Stelluti ha solamente la facoltà di fare delle proposte per il bene della città di Busto Arsizio, tutto il resto è demandato a dei regolamenti che o vietano l’esposizione di tutti i simboli oppure dovrebbero tollerarli tutti, per il principio secondo cui ognuno è libero di manifestare il proprio pensiero in maniera democratica.
Noi continueremo però nella difesa della nostra identità, dei nostri simboli e delle nostre tradizioni senza scadere in inutili polemiche, ricordando che coloro che siedono in consiglio comunale sono lì per pensare alla città di Busto Arsizio e non per polemiche inutile e irresponsabili che a niente servono se non a fare demagogia.
Sono parole irresponsabili perché in questo momento di difficoltà e di disaffezione alla Politica le uniche cose da attuare sono tutti quei provvedimenti che portino ad una vera Politica di gestione della città e soprattutto ad una Politica che sia veramente al servizio dei cittadini, per cui fa bene questa amministrazione, che per ora è molto coesa, a voler
superare queste polemiche senza abbassarsi al loro livello.
L’impegno di tutte le forze politiche di maggioranza in questi mesi è stato importante e la sua tenuta per ora è fuori discussione, si prenda ad esempio l’ingente mole di opere pubbliche realizzate in città, si pensi alla riorganizzazione dell’Assessorato ai servizi sociali in cui si cercherà di tutelare prima i cittadini di Busto, si pensi al lavoro svolto per tutelare il territorio dalla cementificazione e per garantire uno sviluppo armonico del
territorio, si pensi alle politiche di bilancio che fino ad ora sono state corrette ma a volte troppo vessatorie nei confronti dei cittadini, queste sono le cose da fare e da ricordare.
Bisognerebbe dibattere su queste questioni perché sono questi gli argomenti che i nostri concittadini vogliono sentire e non delle inutili polemiche fatte da una persona che non si è mai interessata alla città di Busto Arsizio se non per ambire all’ennesima poltrona (ricordo le cariche ben remunerate da Parlamentare e da Sindaco di un città milanese), per cui se al Consigliere Stelluti arrecano fastidio i nostri simboli e la nostra Politica, lo invito a stare a casa il prossimo consiglio comunale per evitare di bloccare ancora una volta l’attività di questa Amministrazione.
Alessio Rudoni
m.lualdi
© riproduzione riservata










