Il “Progetto Stazioni” supera il primo sì. Ma i dubbi sulle passerelle non mancano

Galimberti ha chiesto all’assemblea una “cambiale in bianco” sulla base di disegni provvisori

Il «Progetto Stazioni» ha il via libera del consiglio comunale, ma l’opera non convince tutti. Forti dubbi si nutrono sulle passerelle che dovrebbero collegare le due stazioni tra di loro e con l’ospedale del Ponte e l’area di Giubbiano: «Potrebbero diventare ulteriori fonti di degrado e architettonicamente ingombranti». Non è stato così semplice per l’assessore Andrea Civati e il sindaco Davide Galimberti far digerire il progetto di riqualificazione del comparto stazioni al Consiglio comunale. E le obiezioni sono state bipartisan. Tutto è nato dalla natura della votazione e dalle caratteristiche del progetto che si chiedeva di approvare. Quello presentato giovedì sera ai consiglieri, ma prima alla stampa e ai cittadini in diversi incontri pubblici, in realtà non è un progetto preliminare. È solo una bozza, una previsione di massima di quello che si vorrebbe fare nel comparto stazioni. Tutto potrebbe cambiare in fase di realizzazione dell’esecutivo, che però, così come impostata la votazione, non sarebbe più ritornato in Consiglio per la definitiva approvazione, anche se radicalmente modificato. Una sorta di cambiale in bianco che l’opposizione e tre consiglieri di maggioranza non si sono sentiti di firmare. Tanto

più che «l’ipotesi così come presentata non appare né bella né funzionale – ha sottolineato Paolo Orrigoni -. E potrebbero anche peggiorare la situazione, perché senza integrazione dei binari, per esempio, non è necessario alcun collegamento tra le stazioni e quindi le passerelle rimarrebbero inutilizzate come una cattedrale nel deserto». A maggior ragione quindi i consiglieri hanno chiesto, con un emendamento presentato Giampiero Infortuna (PD), di potersi esprimere di nuovo davanti al progetto definitivo. Nonostante l’illegittimità della delibera, paventata dal segretario generale ma non per questo inefficace, l’emendamento è stato approvato e anche il «Progetto Stazioni». Adesso si apre una fase pre-concorsuale, con l’invito ai progettisti a partecipare al bando per la realizzazione del progetto. Non si è capito però se dovranno “mettere in bella” quanto presentato fino a oggi dalla Giunta o se ognuno avrà la libertà di esprimere la propria progettualità. In tal caso le passerelle potrebbero ridimensionarsi o sparire davvero. Tutto rimane ancora vincolato comunque all’ottenimento del finanziamento dell’opera, promesso da Matteo Renzi al sindaco Galimberti. Diciotto milioni di euro che solo a fine novembre sapremo con certezza se arriveranno tutti o solo in parte.